La Coda e il Cane

Nella civiltà dell' inganno mediatico, giuridico e monetario, occorre capire come e con quali tecniche una esigua minoranza di dominanti riesca a fare in modo che sia "la coda a muovere il cane", sovvertendo ogni logico andamento delle cose.

Così oggi i Media muovono la Politica, il Furto Legalizzato muove l' Economia, e un Pensiero Unico perverso e malato muove l' Occidente intero.

Cercheremo quindi di capire quali sono e come vengano messe in pratica le dinamiche subliminali e psicologiche per ottenere il controllo dell' opinione pubblica, e le tecniche in genere di cui si avvale l' élite per sottomettere e dominare la popolazione.

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03 giugno 2011

La Televisione è la Mamma, il Sistema il Papà, la Popolazione l' eterno Bambino da indirizzare e/o controllare, ma sempre evitando che cresca.

Torniamo a parlare di Televisione quale aspetto più emblematico del lavoro psicologico che viene condotto sulle nostre menti al fine di tenerci nella condizione di eterna sudditanza. Non è solo la Tv ovviamente a fare questo, ma TUTTO il messaggio sociale nel suo complesso; e poichè il nostro fine è cominciare a "vedere il condizionamento", per poter difendercene e riuscire a pensare e realizzare delle alternative, prenderemo ancora una volta la Tv come emblema più chiaro e decifrabile, nonchè il più potente: basta andare a rileggersi quanto prevedeva il Piano di Rinascita Democratica ( altrimenti detto P2 o "Propaganda 2", nome che è la precisa dichiarazione d' intenti di un modus operandi ) per capire infatti quale importanza è stata attribuita al mezzo televisivo al fine di plasmare e soggiogare le coscienze.



  Per inciso, il piano prevedeva la destrutturazione della stessa Rai per sostituirla con televisioni private ( allora la Rai aveva ancora un funzione "educativa", e chi ha la mia età ricorderà certamente programmi di alfabetizzazione di massa come "Non è mai troppo tardi"; le fiction parlavano dell' arguzia, della capacità sapiente di "uomini", sia che si trattasse di Padre Brown che di Peppone e Don Camillo; le storielle pubblicitarie di Carosello erano inserite in un contenitore che aveva ancora una sua sostanziale eticità ). 

Il Potere infatti altro non è che "pensiero condiviso ed accettato" ( e su questo torneremo in un prossimo post ) ed il problema di controllare la massa si è sempre posto al Potere; nell' antichità per esempio tale controllo veniva svolto egregiamente dalle Religioni. La forma del controllo è sempre e comunque l' induzione di un inconscio collettivo, induzione praticata non attraverso la ragione ( che è del tutto impotente a tale scopo ) ma attraverso l' emotività, le emozioni, la suggestione, la paura e il desiderio, attraverso un meccanismo sottile di premi e disincentivi psicologici, insomma attraverso gli strumenti propri di ogni educazione, e ben noti ad ogni genitore ... con la differenza che, mentre un bravo genitore tenderà alla crescita, all' effettivo sviluppo ed autonomia del proprio bimbo, qui si cerca l' effetto opposto, ossia un perenne incatenamento ad uno stato di fanciullesca inferiorità, sudditanza, bisogno di riferimento ad un "superiore" che fornirà tutte le risposte.
A questo scopo l' individuo non deve plasmarsi, ma rimanere "poltiglia sociale", massa appunto il cui comportamento sia riconducibile a poche e ben precise dinamiche facilmente prevedibili e controllabili, che verranno infine sempre qualitativamente livellate verso il basso ( e non verso l' alto, come dovrebbe fare un' educazione che si rispetti ).

E' esattamente lo stesso concetto del "Dogma" medievale, che non era discutibile, che non ammetteva risposte al di fuori di se stesso ( ricordate "Il Nome della Rosa" ? ),  pena l' esssere tacciati e perseguiti di Eresia.
La televisione attraverso fiction e talk show non impone dogmi ma limita la rosa delle possibili alternative a quelle approvate dal sistema, promuovendole e premiandole finchè verranno inconsciamente ritenute le sole percorribili.


Ora, diventa necessità automatica fare un volo pindarico proprio sulla massoneria,
ossia il pensiero che originariamente si contrappose nel modo più energico e vitale al Dogma ecclesiastico ... massoneria che dunque parte bene ma finisce male, finendo per esercitare ( e il Piano P2 sopracitato serva solo da piccolo esempio di ciò ) lo stesso potere che si proponeva di combattere.

Diciamo, in una parola, che il potere economico che si celava dietro la massoneria ha visto quanto poteva risultare per sè vantaggioso rimanere in questa condizione "ad eternum", senza più uscire allo scoperto: era l' espediente perfetto per la vittoria sulla corrosione storica del potere stesso, consunzione studiata e teorizzata dal Giambattista Vico coi suoi "corsi e ricorsi" storici. Consunzione che veniva determinata dall' opposizione, o comunque dal "non consenso" della parte integra della popolazione; questo ci istruisce anche sul perchè la ricerca del consenso sia così importante paradossalmente proprio tra i poteri che si pongono come assoluti ed autoritari.
La grande vittoria del disegno massonico riguardante il controllo dell' opinione è vertita su due punti essenziali:
1) Impedire che la popolazione sia "integra" nella sua capacità di intendere e volere
2) Impedire il realizzarsi di una reale alternativa ad un modello di comportamento indotto.
Ma anche su questi punti torneremo con maggior chiarezza.

Oggi assistiamo infatti ad una stranissima "schizofrenia sociale" dove, se da una parte sono stati pienamente applicati gran parte degli assunti massonici nel tessuto sociale ( distruzione della sovranità degli Stati, distruzione del potere persuasivo della religione cattolica, distruzione della famiglia come nucleo sociale e insieme di valori di riferimento, ecc - e questo poteva anche nelle intenzioni primigenie avere un valore in sè positivo ), non è stata parallelamente sviluppata nella popolazione quella maturità individuale che le avrebbe permesso di giovarsi positivamente di questi cambiamenti, ossia la crescita individuale e l' evoluzione dell' individuo verso l' autogoverno; al contrario, si è lavorato sempre più per trasformare la popolazione in "massa" ( quindi un processo contrario di de-individuazione ) ancor più pilotabile che non nel medioevo.
La massoneria quindi, come tutti i movimenti rivoluzionari guidati da una classe, ha distrutto un potere semplicemente per rimpiazzarlo con una nuova tirranide, la tirannide psico-capitalista, ed affermare e consolidificare il suo potere.
Altro che sviluppo dell' Umanità e del Progresso ... cialtronate di astutissimi manipolatori.

Si assiste infatti sul piano psicologico ed ideologico a quanto si assiste sul piano economico: mezzi potenzialmente ottimi e portatori di vera libertà e crescita individuale ( una VERA politica monetaria ed un VERO mercato libero non strumentalizzati da poteri occulti sarebbero stati per esempio ottimi strumenti di sviluppo collettivo ) sono stati ritorti contro la massa a favore di una piccola elite, permettendole di ottenere e mantenere un controllo duraturo nel tempo.
Sul piano del consenso, si sono sfruttate invece le nuove conoscenze psicologiche per plasmare gli individui in modo da far loro desiderare le catene stesse che li avrebbero imprigionati ( emblematica in tal senso la frase pronunciata in 1982 dal Torturatore. "finirai per amarmi" ).

Ma torniamo veramente a noi: Chi vi ha messo in testa infatti, per fare solo un esempio, che dovete essere governati da una struttura esterna piramidale ed autoritaria ??? Anche questa è una balla colossale, come balla colossale è l' affermazione che "altrimenti ci sarebbe il caos generale" .... mica vero, ed un esempio vivo e lampante lo abbiamo visto non solo con l' esempio portato nell' ultimo post, ma noi blogger l' abbiamo quotidianamente sotto gli occhi ogni santo giorno: la rete.



La rete infatti ( sempre che non venga imbrigliata ) è il perfetto "esperimento in vitro" dell' autogoverno anarchico: benchè in rete ognuno sia libero di fare quel che vuole senza controlli, senza premi nè punizioni di sorta; di dire le cose più eccelse come le più grosse idiozie, di comportarsi da criminale come da mente sublime, sarà alla fine proprio la libertà e l' apertura del sistema stesso ad auto-perfezionarlo, a selezionare la qualità sia dei contenuti che del servizio.
Il singolo utente infatti, proprio in quanto non massificato da condizionamenti esterni imposti da un soggetto manipolante, sarà incentivato ad usare la propria testa, per esempio, per capire se fidarsi o meno di una fonte, per capire se un blog parla di cose sensate o di cialtronerie, e dovrà fare tutto un lavoro di confronto, verifica e controllo continuo su se stesso e sul materiale a disposizione, esercitare continuamente la sua capacità di analisi e di senso critico, ed infine affidarsi solo al suo buon senso: ossia l' esatto contrario della delega deresponsabilizzante, e proprio il tipo di lavoro che politicamente abbiamo rinunciato a fare, delegandolo a puri approfittatori, e che dovremo per forza tornare a fare se vogliamo trovare un rimedio all' attuale stallo.
Un lavoro che migliora non solo il singolo ma la struttura stessa ... cosa impensabile negli attuali ordinamenti politici.

Ovvio che qualsiasi alternativa al marcio sistema concretizzatosi debba prevedere un lavoro analogo, ossia un riappropriarsi della testa, del tempo, ed infine della decisionalità. Ed ovvio che questo sarà tanto più possibile quanto più il sistema che si andrà ad instaurare avrà le caratteristiche della Rete.
( Confesso che tutt' oggi il web è per me un vero mistero, mi verrebbe da dire che la massoneria ci abbia concesso quest' ultima possibilità nella partita vitale che si sta svolgendo sotto i nostri occhi, mentre tutte le altre vie sono impedite ... e se così fosse, bisognerebbe effettivamente riconoscere una volontà di "Illuminazione" a chi per altro verso ci incatena, facendoci ostinatamente capire la fallacità dei vecchi sistemi ... ma questa è solo un' illazione, magari una speranza ... dovrei essere un 33° grado per saperlo, ma sono solo al 32 ) ... Comunque sia, vale la pena sfruttare al massimo tale opportunità, e capire che il sistema "web" può essere perfettamente trasferito anche a sistema sociale: i pirla, gli approfittatori, i lucratori, i trolls, i disinformatori sul web vengono facilmente sgamati, e dopo poco nessuno più se li fila. Un sistema che si autocorregge istante per istante: la vera vittoria sulle teorizzazioni del Vico.
Ed anche questo sarà argomento degno di futura e più ampia trattazione.


( Perdonate le frequenti divagazioni, ma ad un certo punto il quadro diventa talmente chiaro nella sua totalità che un elemento richiama indissolubilmente l' altro, e comunque torneremo, approfondendoli, sugli spunti di riflessione qui presentati al volo ).

Ma ora torniamo veramente a noi e all' argomento del titolo.

TALK SHOW:

Ho già detto altre volte che chi afferma che il ruolo principale dei Media sia semplicemente quello di disinformare sbaglia di grosso: il vero compito dei Media è creare un immaginario, e quindi dei comportamenti indotti in modo che quelli non confacenti al Potere non siano nemmeno presi in considerazione dalle masse così indottrinate. Finchè sarà il soggetto stesso a considerare inopportuno un certo comportamento, proprio come avviene nel bambino che impara a fare la pupù nel vasino.

L' indottrinamento, come abbiamo già detto, avviene a livello emozionale e non informativo:
la televisione non "impone" niente, ma propone ben determinati atteggiamenti che saranno emotivamente premiati a discapito di altri: questo lo vediamo benissimo per esempio nei talk show, o in programmi come "amici" "uomini e donne" o "il grande fratello", dove viene premiata la superficialità, l' apparire, l' istintività ecc sul ragionamento, sulla sensibilità, sulla creatività, sul pensiero acuto, sull' analisi intelligente. L' ignoranza è premiata a livello conscio come l' aggressività e l' atteggiamento impulsivo sono premiati a livello inconscio da un personaggio superiore che controlla il gruppo, ed a cui bisogna fare perenne riferimento prima di esprimere un' opinione.
Tipica in tal senso la tattica di far scaturire una discussione che verrà abilmente pilotata dal conduttore di turno a sfociare in rissa, con conseguente svalutazione di ogni riflessione logica e premiazione dell' impulsività, della rissa, del leader che urla più forte, o più bello, o più carismatico. Ogni obiezione valida verrà smorzata sul nascere, o apertamente derisa dal "branco". ( ora capite perchè anche Maurizio Costanzo fu uno dei primi tesserati della P2 ).

Dividere la massa in due grandi fazioni è una tattica comodissima, sempre adottata e proposta in tutti i comportamenti sociali ( sport, politica elettorale, dibattiti culturali, discussioni in genere, ecc ) perchè comporta una serie innumerevole di vantaggi in termini di controllo e creazione del consenso: innanzitutto il vantaggio di dividere artificiosamente una massa che potrebbe affrontare in modo unitario una questione, con ottime possibilità di risolverla: si creeranno così contrapposizioni interne alla massa stessa, che porteranno ad ignorare o svuotare completamente il vero contenuto di partenza. Anche qui si uscirà con un nulla di fatto, o comunque con la votazione della soluzione già voluta dal controllore.
Il bidattito, invece di far uscire da un vero confronto pacifico energie ed idee utili ad affrontare l' argomento, avrà stressato gli astanti e distrutto ogni energia propositiva volta ad affrontarlo serenamente, e l' argomento stesso di partenza verrà quasi sempre eluso. Questo viene presentato come procedura democratica, rispettosa del contradditorio. Quasi sempre poi le due proposizioni iniziali sulle quali si andranno a dividere gli astanti sono false, o contengono due mezze verità, in modo che sia già potenzialmente assurdo affrontare il dibattito in quei termini.


FICTION:

Perchè affermo che il pericolo risiede soprattutto in questo genere di programmi, e non nella informazione lacunosa dei notiziari ?
Perchè questi programmi agiscono esattamente nel modo descritto in "Babbo Natale e Coca Cola", ossia propongono degli Archetipi emozionali, dei mondi fantastici interni coi quali saremo portati ad identificarci, sostituendoli a quelli spontaneamente formatisi nella cultura popolare nel corso di secoli di pratica del buon senso. Così che l' esempio da imitare non sarà più il Padre Brown, acuto investigatore ma anche sensibile e profondo scrutatore dell' animo umano, ma prima il Magnum PI ed infine il CSI, completamente spersonalizzato in "ruoli" squallidi ed iperspecialistici. Per fare solo un esempio, ovvio.

E' L' EMOTIVITA' E NON IL RAGIONAMENTO A MUOVERE LE MASSE.

Inoltre tali programmi fanno leva sull' emozionalità della gente, sul loro sentire "di pancia" e non sulla testa, in quanto quello è lo strumento più idoneo a guidare masse spersonificate.
La fiction "Carabinieri" per esempio ci inculca un immaginario di genuinità quasi campagnola del corpo, di vicinanza alla gente, di quasi "amicizia", mentre sappiamo che tutto ciò è assolutamente falso, in quanto i Carabinieri sono ormai un corpo a livello trasnazionale, che risponde a fredde ed impersonali direttive europee. Ma questo non è accettabile dal nostro immaginario, che preferisce credere alla favoletta del buon carabiniere di paese, di un piccolo paese come Gubbio per esempio ( contrapposto alla mostruosità anonima della UE ), con tanto di prete che va in bicicletta e si interessa alle indagini, con gli sviluppi amorosi interni che hanno il solo scopo di aumentare ed accreditare un' immagine "umana" del corpo, e via di questo passo.
E se riuscite a tenere spenta la Tv per una settimana, vi accorgerete che quello che vi mancherà, come una sorta di astinenza, è proprio il tal personaggio, la tal fiction entrata nei vostri cuori ( a me per esempio piaceva Montalbano ), segno indelebile che il condizionamento emotivo ha fatto centro, che "vivete come vera" questa emozione, e quanto più la realtà è squallida, quanto più il singolo è frustrato dalla sua vita quotidiana, tanto più tali emozioni riusciranno ad installarsi fermamente nel vostro immaginario.
Peccato che siano solo portatrici del virus del consenso.

SI, DIRETE, MA ALLA FINE IL MAGGIOR CONDIZIONAMENTO STA SEMPRE NELLA MANIPOLAZIONE DELLE NOTIZIE ...

Balle.  La cartina al tornasole è ancora una volta fornita da Internet, dove le notizie si trovano, eccome ...! Eppure pressochè tutti i blogger si lamentano che questo non serve a far cambiare di una virgola direzione alla gente.
Infatti le azioni di massa vengono SEMPRE intraprese sull' ondata emotiva, non sul ragionamento logico nè tanto meno sull' approfondimento intellettuale ... per quello occorrono INDIVIDUI, ed entriamo nel circolo vizioso ... il potere trasforma gli individui in massa proprio per ottenere un facile consenso e rendere del tutto inapplicabile ogni azione individuale basata sulla reale comprensione dei fatti.

Un esempio classico: chi ha compreso a fondo il meccanismo schiavizzante della moneta debito suggerisce spesso sui blog, anche molto chiaramente, che boicottare le banche basterebbe a dare una bella botta al sistema ( in effetti, con una riserva frazionaria al 2%, ritirare per esempio i risparmi il danno glielo farebbe, eccome, in quanto toglierebbe legna da ardere al meccanismo del moltiplicatore bancario ) ... eppure tanti lo capiscono ma nessuno si muove, perchè ???
Perchè se "logicamente" lo comprendono, "emozionalmente" restano attaccatissimi alla loro banca e al loro denaro, alla paura indotta di perdere tutto, la banca insomma continua ad essere vissuta proprio come la Tv, la "Grande Mamma Buona" che ti accoglie e che mai e poi mai ti farebbe del male o agirebbe contro il tuo interesse ... e il potere sfrutta criminalmente proprio queste emozioni sotterranee, non le analisi logiche, come perfettamente dimostrato da ogni dittatore, che deve essere un ottimo imbonitore e parlatore, ma deve assolutamente astenersi da ogni analisi di sorta. Deve proporre sogni, aspirazioni, chimere che prendano "di pancia" la massa, sfruttando proprio le sue frustrazioni.

Per finire quindi, anche nei notiziari non è tanto il fatto che una notizia venga censurata a renderli pericolosi, quanto, ancora, l' emotività sulla quale si fa leva come unica chiave di interpretazione e lettura delle notizie stesse: l' assassinio, il disordine, la paura, il cataclisma, la corruzione, l' ingiustizia, il caos che fanno dire alla massa rassegnata che "contro tutto questo non si può far niente". ( Ecco perchè i notiziari sono tanto prodighi di cattive notizie, ma non presentano mai una sola analisi o ipotesi di soluzione: "la soluzione non esiste, e questo è il migliore dei sistemi possibili: queste cose succedono per caso, o per la malvagità della gente" ... questo è il solo messaggio finale inconscio che deve arrivare ).


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