La Coda e il Cane

Nella civiltà dell' inganno mediatico, giuridico e monetario, occorre capire come e con quali tecniche una esigua minoranza di dominanti riesca a fare in modo che sia "la coda a muovere il cane", sovvertendo ogni logico andamento delle cose.

Così oggi i Media muovono la Politica, il Furto Legalizzato muove l' Economia, e un Pensiero Unico perverso e malato muove l' Occidente intero.

Cercheremo quindi di capire quali sono e come vengano messe in pratica le dinamiche subliminali e psicologiche per ottenere il controllo dell' opinione pubblica, e le tecniche in genere di cui si avvale l' élite per sottomettere e dominare la popolazione.

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23 dicembre 2011


"Il vero lavoro non è tanto nel costruire un oggetto o un pensiero, quanto nel costruire chi dovrà comperarli"



Dite la verità: anche a voi viene spontaneo mandare Marzullo a quel paese, quando esordisce chiedendo all' ospite di turno: "La vita è un sogno ?" ...

Eppure, vedendola nel contesto del discorso che stiamo facendo sull' Immaginario Collettivo, questa domanda non appare poi così strampalata ...  In effetti quella che chiamiamo "Realtà" altro non è che la traduzione in pratica dell' "Immaginario" di un popolo, ossia di tutto l' insieme di cultura, religione, credenze, miti, tradizioni, desideri e aspirazioni singole e collettive, che possiamo attribuire ad una determinata civiltà. Ancora, possiamo dire che l' Immaginario Collettivo è il punto d' incontro e di fusione dei vari immaginari di ogni singola persona di quella popolazione, immaginari che possono essere anche molto diversi tra loro, ma che si raccordano e si trovano su quello che "viene preso per buono da tutti", sul "Denominatore Comune" che, per forza di cose, tenderà automaticamente a spianare verso il basso la cosiddetta "Opinione Pubblica": così all' interno di un' opinione di massa ( e qui sta appunto il suo formidabile potere di "usabilità", nel bene e nel male ) il pensiero di un ciabattino sarà assolutamente uguale a quello di un astrofisico.


Immaginario che è fatto per la gran parte proprio di sogno, di aspirazioni, di idee immateriche non necessariamente ritenute "vere" nella realtà, eppure comunemente accettate e "realmente agenti": nessuno crede per esempio alla reale esistenza di Babbo Natale, eppure a tutti piace crederci, e per alcuni giorni dell' anno tale idea governa in buona parte il nostro comportamento, i nostri pensieri, le nostre idee, le nostre azioni ...

Dunque Marzullo ha più ragione di quel che sembri, in quanto la vita, se non proprio un sogno, è il tentativo che ognuno di noi compie di tradurre in pratica il proprio personalissimo "Immaginario" !

E come ogni persona cercherà di realizzare il suo immaginario personale, una civiltà metterà in pratica il proprio Immaginario Collettivo, che può differire da cultura a cultura: gli Indiani d' America, per esempio, vivevano secondo un Immaginario Collettivo fortemente legato alla tradizione tribale e ad un' alta "personificazione e interazione" dell' individuo e stima del gruppo nelle sue capacità; gli Inglesi ivi immigrati vivevano secondo un Immaginario Collettivo che privilegiava un' idea di forza e di conquista, dove la persona acquisiva valore non tanto per le proprie intrinseche qualità ma per quanto riusciva ad imporre la sua volontà ... e dove il gruppo favoriva quindi la "depersonificazione" a favore dell' idea astratta dominante di "sogno americano" ...

Ma torniamo al nostro Babbo Natale: perchè è bello crederci, anche se la nostra mente logica sa perfettamente che si tratta solo di una figura immaginaria ???
Perchè è un "Archetipo", ( oui, comment la fesse, parbleu ) ossia un' icona che riassume, convoglia e veicola non solo dei concetti astratti ed universali, ma anche ( e proprio questa è la cosa più importante ) tutta la forza emozionalmente positiva che si lega ad essi ... ( e NESSUNA azione spontanea è possibile senza una sottostante spinta emotiva ! )

Quali sono infatti le immagini che per libera associazione vi vengono in mente se pronuncio la parola "Babbo Natale" ?
Probabilmente il Nonno, burbero ma buono; lo zio, o una figura comunque paterna molto positiva; l' autorità buona, un dio in minore ( ma proprio per questo più "vicino e umano" ); l' idea stessa di Bonarietà e Tolleranza ... insomma il "padre ideale", appunto: buono, industrioso e geniale, tollerante, generoso, affettuoso ... e poi la festa, lo stare insieme, il concetto di regalo e di dono da condividere reciprocamente, la positività del donare, lo stare in famiglia, il calore familiare, il calore della casa e di un camino ...  tutto questo vi verrà in mente, in forma condensata, in una sorta di "pacchetto emozionale positivo" che andrà ad influenzare il vostro sentire, pensare ed agire. Immagini ed emozioni che si condensano in una semplice icona, quale appunto è quella di Babbo Natale.

A questi "Archetipi Assoluti" si associano poi gli "Archetipi Culturali" specifici di ogni cultura: così se originariamente Babbo Natale ( o per meglio dire San Nicola ) era il vescovo che sottomise il demonio a rappresentare il rito della vittoria del Bene sul Male, nella nostra attuale cultura è il dispensatore di beni, di regali, di oggetti.  Trasformazione commerciale comunque già molto emblematica della "sostituzione" avvenuta a livello di Archetipo e di Immaginario ( e tendente a riutilizzare in senso utilitaristico la "carica emotiva" della lotta del Bene sul Male ) ...

Ma cosa succede se si va a mettere direttamente tra le mani di Babbo Natale la bottiglietta di una bibita ?


Un sacco di cose .... ma analizziamole singolarmente, vedendo sia cosa succede all' icona ( idea figurativa ) della bibita, e all' icona di Babbo Natale, e chi e cosa ci guadagna e ci perde da tale operazione.


COSA SUCCEDE ALLA BOTTIGLIETTA ?

Vediamo subito che chi ha tutto da guadagnare da tale operazione sarà proprio la bottiglietta, sulla quale verranno riversate tutte le caratteristiche sopracitate di Bontà e Autorità positiva e universale. ( Se Babbo Natale è buono, come potrebbe bere qualcosa di non altrettanto "caratterialmente e universalmente buono" ? )
Insomma la bottiglietta di Coca Cola diventa un PARASSITA EMOZIONALE che "succhierà" tutta l' energia positiva generata dall' icona di Babbo Natale e dalle emozioni positive ad essa legate. Non solo, ma ne assumerà anche i tratti di "autorità positiva" e "universalità" ... per farla breve, si trasforma in una DIVINITA'.

( Il processo è analogo a quanto succedeva nello spot già analizzato di Grillo, dove era il barattolo di Yomo a caricarsi della emozionalità positiva generata dal meccanismo di "Quiete raggiunta dopo uno stress emotivo" ).


COSA SUCCEDE A BABBO NATALE ?

E se tutto finisse qui, non sarebbe poi un gran male ...
Ma cosa succede contestualmente all' archetipo di Babbo Natale ?
Che viene "eroso e consumato dal suo parassita", come per ogni organismo parassitato.
( Non vi fischiano le orecchie con un' analoga strategia usata nel campo del pensiero culturale dei popoli ? )

Come in una sorta di vasi comunicanti, infatti, il Babbo Natale a sua voltà prenderà sempre più le sembianze del prodotto che pubblicizza ( e questo lo vediamo, anche formalmente, nell' evoluzione nel tempo degli spot stessi: dapprima spariscono le renne, poi la stessa figura ormai inutile di Babbo Natale: la sua forza iconica è già stata completamente parassitata dal prodotto, ed ormai non c'è più bisogno di lui ... ).
Quel che è più grave è che il nuovo archetipo ora esistente manterrà invariata tutta la sua forza emozionale, forza non più diretta verso un' idea iperurania e superiore di Bene, Generosità, Affetto, Calore Familiare, Dono, ecc. ma verso il semplice consumo di un insignificante prodotto commerciale.


Con un meccanismo che possiamo tranquillamente chiamare come: "Furto degli Archetipi", essi vengono man mano svuotati del loro significato primigenio, e tutta l' emozionalità ad essi legata verrà riversata su un diverso contenuto, prodotto o idea che sia.

E come prima i termini "Bontà" e "Babbo Natale" condensavano lo stesso significato, così ora non solo l' equazione si estende in quanto "Bontà sarà l' equivalente di Babbo Natale che sarà l' equivalente di Coca Cola", ma ( cosa ben più grave ) varrà anche l' equazione inversa, per cui "Coca Cola" sarà equivalente a Babbo Natale e a tutto quello che, razionalmente ed emotivamente, esso rappresenta nel profondo del nostro Immaginario ... per cui arriveremo ad associare gli assoluti visti sopra ad una banalissima bibita zuccherata.

Questo è esattamente il meccanismo, fondamentale in ogni sostituzione dell' "Essenza" di una persona come di un' idea, che prende il nome di DEPERSONIFICAZIONE o ALIENAZIONE: Babbo Natale subisce una "depersonificazione o alienazione" appunto, che ne svuota l' essenza originale per rimpiazzarla con altro, ad uso e consumo di chi favorisce il processo medesimo.

L' insieme dei due processi sopra descritti ( che avvengono a livello di "mente inconscia" del comune mortale che non ha i mezzi per analizzare e consapevolizzare l' intero iter psicodinamico ) costituisce il processo tipicamente pubblicitario per cui "Le persone diventano oggetti e gli oggetti persone": quella ora non è più una semplice bibita zuccherata, ma l' idea stessa di bibita, una quasi divinità assorta nell' alto dei cieli, e la cui peculiarità è la "bontà caratteriale e universale".


MA COSA SUCCEDE A NOI ?

Noi semplicemente non riusciamo più a pensare a mente fredda, a ricordarci che quella è una comune bottiglietta contenente un intruglio scuro e zuccherato, e nemmeno tanto salutare: tutto questo viene oscurato nella nostra percezione immaginaria dalla forza delle emozioni positive che da sempre vengono accomunate e traslate sul prodotto stesso che diventa a sua volta un simbolo, un' icona universale, insomma un Archetipo.

Il ciclo di "addomesticamento pubblicitario" si conclude infine in una sorta di riflesso pavloviano inverso, squisitamernte giocato sul piano emozionale: non sarà più la semplice sete a farci cercare un prodotto dissetante qualunque, ma sarà quella specifica presentazione pubblicitaria, quello specifico marchio a generare in noi il desiderio di quel "pacchetto emozionale"; desiderio che poi, in un assurdo circolo vizioso, andrà a riversarsi nuovamente e ancora proprio su quello specifico prodotto e non su un' altro, perchè lo riterremo "uno di famiglia", qualcosa di già conosciuto, di buono, sicuro e affidabile; anzi, la "Bontà" per antonomasia, un qualcosa che ormai appartiene alla sfera celeste, al mondo delle idee e degli archtipi ... il nuovo archetipo di moderna "bontà"

... Chi si accontenterà quindi ora di un misero, sconosciuto, terreno prodotto concorrente ? 


VENDERE UN PENSIERO

Come si ottiene quindi una trasformazione profonda della mente e dei comportamenti delle persone comuni ?

Con una martellante propaganda, condotta nello stesso modo visto sopra, stavolta non tramite un semplice spot commerciale, ma con una continua SOSTITUZIONE EMOTIVA DI VALORI, idee, archetipi applicata su vasta scala, che coinvolga gli atteggiamenti mentali e le opinioni più radicate della gente verso questa o quell' idea, con l' intenzione prima di demolire quanto l' opinione generale ritiene "giusto e desiderabile", per poi sostituirlo con quanto farà comodo al "committente".

Insomma, è la stessa operazione vista a proposito di un prodotto, ma mediaticamente condotta ora su "icone comportamentali", su atteggiamenti mentali e orientamenti di pensiero, perpetrata su vasta scala ed in modo subdolo, in modo da essere quasi impercettibile da chi la subisce.
E qui si sfrutta quasi sempre il bisogno di "conformarsi" dell' individuo, la sua innata tendenza a seguire la maggioranza, a sentirsi parte di un gruppo, a vedere condiviso il suo pensiero, ad identificarsi totalmente in qualcosa, che sia la squadra di calcio, il gruppo di bocce, Dio come il Bar Sport, o la Patria come l' aperitivo con gli amici ... "toccatemi tutto ma non il mio Breil", appunto.

Si farà quindi leva sul bisogno di appartenenza e sulla sostanziale "angoscia da separazione", sul bisogno di avere uno schema di orientamento condiviso, sul bisogno di porsi in efficace relazione con gli altri, insomma proprio su quelle "5 esigenze inalienabili" di base postulate da Fromm per uno sviluppo umano e sociale armonico, già più volte accennate nel contesto di vari post.

Ma, esattamente come succede con Babbo Natale, si farà leva su queste emozioni e bisogni solo per distoglierli dalla loro "Idea generante", dal loro "archetipo" e riconvogliarli verso altro, probabilmente verso fini commercialmente o socialmente sfruttabili, fino a farvi accettare assurdità simili ( e ben più devastanti ) sul piano sociale come l' assurdità commerciale di una "Santa Coca-Cola".

( Ovviamente tale processo indotto non è che uno strumento, e come tutti gli strumenti può essere utilizzato anche per introdurre schemi di pensiero positivi e virtuosi ... anzi, tornando al tema del post precedente, proprio questa era l' idea a guida degli studi di Freud ... ma siamo alle solite: A CHI interessa VERAMENTE gestire in un modo o nell' altro la macchina, e poi farvi credere che sia "tutta colpa di qualche comodissimo cattivo di turno" ??? )  



Un classico esempio dimostrativo di "induzione dell' immaginario" è stato il modo in cui Edward Bernays raddoppiò le vendite di tabacco inducendo le donne a fumare: si cavalcò il desiderio di emancipazione femminile ( ossia il bisogno fondamentale di "porsi in efficace relazione con gli altri" in una società che effettivamente allora emarginava la donna ) stornandolo sul semplice consumo di sigarette.

L' idea da vendere ( indotta tramite una manifestazione organizzata in cui uno stuolo di donne "emancipate" fumava sfrontatamente -per l' epoca- in pubblico ), era che "chi si riteneva emancipata ed indipendente non poteva non fumare" ... come è facile fregare gli esseri umani nei loro bisogni primari !!!
( Ed è un po' quello che succede oggi con queste "Rivoluzioni Colorate", dove si sfrutta "commercialmente" una legittima aspirazione, rabbia, dissenso, magari preventivamente fatti sorgere e alimentati tramite, putacaso, una bella crisi economica, deviandoli verso l' acquisto di un prodotto preconfezionato ... o di un nuovo ordine sociale )

Il denominatore comune di ogni operazione di propaganda quindi, come abbiamo visto, è di far leva proprio sulla nostra parte migliore, sulle nostre più alte aspirazioni, sulle potenzialità più tipicamente umane, sugli intenti più nobili, ma solo per ricondurli ad obiettivi molto più bassi, prosaici ed interessati, quando non addirittura a realizzarsi verso il loro esatto contrario.
( Come diretto corollario avremo che un' operazione di propaganda avrà tanto più successo quanto meno saranno socialmente soddisfatte le necessità su cui si andrà a far leva ).

E così oggi ci troviamo la Guerra Democratica, l' Economia del Debito, la Libera Schiavitù ... tutti ossimori, tutti strampalati prodotti sociali venduti a soddisfazione dei nostri inalienabili bisogni astutamente direzionati verso altra direzione dal loro naturale soddisfacimento, senza che quasi riusciamo ad accorgercene ...     

"QUASI", appunto ... L' insistenza, la ripetizione, la riproposizione dei medesimi contenuti serva sempre a metterci in guardia, perchè è una delle dinamiche che più indicano che ci troviamo di fronte a propaganda ... Inoltre, come abbiamo già detto, capire e consapevolizzare queste dinamiche ( che sono le stesse di uno spot o di una pubblicità ) ce ne renderà automaticamente immuni, portandoci a fiutare qualsiasi forma di propaganda a chilometri di distanza.

Pubblicità e Propaganda sono le due facce della stessa medaglia: la vendita di un' idea.
Ma se la prima agisce in modo quasi innocuo in quanto limitata a prodotti di poco conto, la seconda è potenzialmente molto più pericolosa proprio per l' enormità e vastità del suo obiettivo e campo d' azione, che coinvolge ampi settori sociali, orienta il pensiero di ampie masse verso comportamenti fortemente rilevanti per la loro vita, sostituendosi di fatto alla libera scelta e al libero arbitrio.

La Propaganda è, proprio per questo, esattamente come l' energia atomica: una fonte di immensa energia che si propaga ed amplifica a velocità straordinaria: un' energia sostanzialmente NEUTRA: renderla "buona o cattiva" dipenderà esclusivamente dall' uso che ne verrà fatto.   


Ma una volta capita e consapevolizzata saremo comunque liberi dal suo meccanismo, e niente e nessuno potrà più condizionarci a nostra insaputa: saremo pienamente padroni del nostro libero arbitrio e di capire, accettare o rifiutare in modo razionale e cosciente quanto ci viene proposto con l' inganno emozionale.
Di più: potremo usarla come boomerang per reindirizzare le cose verso direzioni più sinceramente umane.


( Mondart )


 ...........

58 commenti:

Claudio ha detto...

La pubblicita' e tutto il mondo che gira intorno ad essa non e' cosa che dovrebbe esistere..non e' un uso sbagliato di una cosa buona..e' male in ogni sua parte.
Questo e' il mio regalo di natale...eheh http://www.youtube.com/watch?v=OBbHfI8jfmg&feature=rellist&playnext=1&list=PLAADCD7C76B4253F2

Mondart ha detto...

Ancora prima di vedere il filmato ( lo farò in seguito con calma ) permettimi di dissentire: è UN METODO, un metodo cognitivo e di analisi che diventa anche INDUTTIVO, ma pur sempre di "metodo" si tratta ( anche se noi ne conosciamo quasi solo aspetti negativi perchè in tal senso viene principalmente usato ).

Ma potrebbe benissimo essere usato anche in senso positivo di induzione di pensieri e stati d' animo "virtuosi e socialmente utili" ...

Claudio ha detto...

Non e' che ne conosciamo solo gli aspetti negativi...e' che e' solo quello...portare a se la controparte indipendentemente da essa. E' la bomba atomica che deriva da metodi e analisi altrui e di altre scienze e viene usata per fini specifici. E' una applicazione non un metodo...almeno per il mio punto di vista si sintende.
PS: il link che ho messo e' uno spettaccolo di un comico americano, purtroppo morto da quasi un decennio, che dice cose interessanti (almeno per me)...sono 8 parti e nella 4 dice come la penso io della pubblicita' e del marketing eheh.

Anonimo ha detto...

La pubblicità è uno strumento attraverso il quale si vende qualcosa. Ed in linea generale creando nelle persone un bisogno che non esiste.
Ma attraverso la pubblicità (molto legata alla propaganda) posso anche venderti l'idea che è la pubblicità in se stessa ad essere dannosa.
Questo a sua volta porta a schierarsi tra false dicotomie spostando l'oggetto che invece dovrebbe essere esaminato e cioè la conoscenza sempre più approfondita che hanno delle persone e la capacità che acquistano- loro stessi- di conoscerci meglio di quanto noi stessi non ci conosciamo. Quindi la Coca Cola abbinata al Natale e a quel che rappresenta, la macchina grande perchè rappresenta uno status sociale che magari si vorrebbe avere, un cagnolino sfruttando la sensibilità delle persone, o il paradiso come compenso per questa vita.

Quindi io non compro più la coca cola, il SUV, la religione o il cagnolino per quello che questi elementi sono ma per quello che per me rappresentano e automaticamente smettono di essere oggetti ma sono carichi di emotività, libidine, e di speranze e desideri.
Ed è qui che attacca la pubblicità. Ora se io commerciante volessi venderti un qualcosa di utile ma senza tutti quei fronzoli necessari....sicuramente fallirei pur servendomi della pubblicità. Quindi la pubblicità svuotata dal suo carattere sentimentale, simbolico e psicologico sarebbe ridotta a quel che è: uno strumento.

Claudio ha detto...

pubblicita' e propaganda due teste della stessa bestia o forse una l'evoluzione dell'altra...da cui bisogna proteggersi...e mi piace il tuo blog anche perche' sveli certi meccanismi.

Mondart ha detto...

@ CLAUDIO:

Eh, appunto ... come si potrebbe svelarne il meccanismo se non applicando lo stesso metodo e le stesse dinamiche ma con un procedimento inverso e DEDUTTIVO, ossia svelando e "portando a livello conscio" quanto lo spot / propaganda nasconde e inocula a livello inconscio?? E tali discipline ( psicologia, sociologia, ecc ) non nascono proprio applicando un metodo deduttivo all' oggetto della loro analisi ( come del resto fa qualsiasi scienza ? ) proprio per RIVELARE ( non certo occultare ) il funzionamento della mente ??

Poi certo, se uno li usa strumentalmente a rovescio, ecco che da strumento DEDUTTIVO di conoscenza e analisi si trasforma in strumento INDUTTIVO di propaganda e indottrinamento occulto il cui scopo principale è appunto quello di AGGIRARE lo scoglio dell' analisi razionale

Quindi è sempre la stessa questione: uso di uno strumento scientifico potenzialmente "liberante e liberatorio" trasformato in strumento di sottomissione.

MONETA e PROPAGANDA: i due grandi colossi usati per la sottomissione "incruenta" dei popoli, strumenti che chiaramente devono restare appannaggio della sola élite ...

Mondart ha detto...

Comunque sia, Claudio, il mio intento era far capire come la Realtà ( TUTTA la Realtà ) altro non sia che Immaginario indotto, e non certo il "nostro"immaginario ( ossia, per dirla con Marzullo, è vero che la vita è un sogno, anzi un incubo ... il fatto è che stiamo traducendo in realtà il sogno di altri ).

Il discorso non va quindi ridotto al solo esempio piccolo-commerciale riportato per esemplificare un meccanismo onnicomprensivo e ovunque diffuso di dominio e induzione dei "desiderata" altrui.

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=Y1RWxPMSe3E

una risata amara....per quel che può valere.

Ultraviolet.

Claudio ha detto...

ahahah "sai quella storia che lo usi solo il 20% il cervello...con questa lo usi solo il 2%" ahahah troppo forte...IM per tutti...auguri a tutti e buone feste..alla facciazza di chi ci vuole male..eheh

Mao ha detto...

Il natale è una merda

Anonimo ha detto...

Ho intenzione di chiedere confezioni in abbondanza in modo da assicurare una buona scorta di I.M....Chissà magari è proprio lì che risiede l'elisir della felicità.

Ultraviolet.

Mondart ha detto...

Penso che una distribuzione massiva sarebbe perfetta: quel 20% di materia grigia attualmente in uso non fa che complicare terribilmente ed inutilmente quello che forse il 2% riuscirebbe finalmente a capire del mondo, nella sua fondamentale semplicità.

Il sottoscritto ne fa uso fin dalla più tenera età, quando la Madre Superiora lo somministrava direttamente nel rancio per prevenire i turbamenti sessuali che le sue celestiali fattezze, congiuntamente ai baffi e vocione baritonale, non mancavano di suscitare in noi inesperti fanciulli. Trascurabile effetto collaterale il fatto che a maturità raggiunta l' interesse erotico dei così trattati continuasse a trovare il suo più forte richiamo presso la gabbia dei gorilla dello zoo di Gardaland, con ripetuti, dolorosi ed infruttuosi tentativi di furtivo accoppiamento coi medesimi perpetrati durante le gite scolastiche, comportamento peraltro incoraggiato dalla Madre Superiora in quanto ritenuta alternativa più virtuosa rispetto al normale decorso stabilito dalla natura.

Ciononostante, sul lungo periodo la costante assunzione di IM non ha certamente mancato di raggiungere i mirabolanti risultati gnoseologici che si intuiscono così chiaramente nella stesura del presente blog.
( Mariolona, la mia compagna orango, "quota", sbracciandosi soddisfatta ) ...

Anonimo ha detto...

Che dici, Mondart, ci procuriamo gazebo e banchetto e durante la campagna a favore di qualche concorrente del G.F vendiamo sottobanco l'IM?
No,no, non ti far problemi....non scappo via con i guadagni dalle vendite....tranne che non mi caccino via.

Ultraviolet.

E. ha detto...

"....Scopaaaareee!"

Il vostro Ema.

Mondart ha detto...

@ Ultraviolet:

Beh, qualunque alternativa soluzione fattiva, anche di tipo associativo, avrebbe in questo momento il mio più attento vaglio.

Mondart ha detto...

@ Ema:

Un ottimo e rivoluzionario slogan, non a caso già adottato proprio da quel Marcuse e da quella Scuola di Francoforte che i virus del potere vorrebbero oggi demonizzare.

Slogan ripreso a livello "propagandistico" ( e qui torno a riferirmi anche a Claudio ) nei moti studenteschi del '68, a chiara testimonianza di come il "MEZZO" possa veicolare stati emozionali anche potenzialmente contrari allo stretto controllo gestito dal potere ( che poi anche quelli siano stati all' epoca strumentalizzati per condurre ad altro, è appunto un altro discorso ).

Mondart ha detto...

@ Ultraviolet:

PS: per esempio vendere santini davanti al sagrato delle chiese, non solo a Natale rende ottimamente, ma sarebbe anche assolutamente e splendidamente "anarchico e inculatorio" nei confronti del sistema stesso, sfruttando a boomerang proprio il suo primo assioma e credo ( il commercio ) senza che ne tragga vantaggi ( Monti ancora permettendo ).

... se ne può parlare.

In senso lato e fuor di metafora, questo è il principale assunto filosofico qui dentro sempre avvalorato: riprendersi in ogni modo e "personalmente" ( ogni opzione collettiva è preclusa ) l' anima ( e il buco di culo ) che continuiamo stupidamente a concedere per il nostro stesso sfruttamento e decimazione a terzi criminali quanto abili ingannatori.

Anonimo ha detto...

Il lavoro di riprendersi la propria anima, o la propria vita (per non aprire ulteriore discussione sull'anima) è sicuramente un lavoro personale e individuale. Se si cede a terzi c'è poco da recuperare ma si sta solo spostando (in continuazione e quindi la famosa ripetizione) il soggetto a cui si affida tale compito.

Questo non significa però credersi dei Superman o delle Wonder Woman e prescindere totalmente dagli altri ma sarebbe ottimale che anche i rapporti permettano il flusso di energia, invece laddove l'assorbono fino ad impadronirsene, svuotando la persona(proprio come fa il sistema che ti toglie perfino l'aria) è opportuno un atto di coraggio e liberarsene. E' un "obbligo" verso se stessi.
L'opzione collettiva in generale può essere utile per il raggiungimento di uno scopo immediato ma in genere tale azione implica la formazione di gruppi e dentro i gruppi, sai meglio di me, (gruppi che possono essere formati anche di due sole persone) si tende a perdere la propria individualità ed ad agire quasi come massa.

Poi, per carità, c'è anche chi è felice vivendo in uno stato eterno di dipendenza nonostante che il cordone ombelicale distrugga....E' una scelta....con tutte le conseguenze.

Ma..sentirsi liberi dentro e tagliare ogni forma residuale di legame uterino...non ha prezzo. Per il resto....

Ultraviolet.

Anonimo ha detto...

@Ema, mettendo da parte alcuni concetti proprio sullo scopare (Lacan diceva che nel momento dell'atto si è almeno in 4-figurativamente) è un argomento serio e da non sottovalutare: la sfera sessuale è una delle prime in cui il sistema la fa da padrone.
Credo che dietro il falso moralismo di "condanna" verso quelle famiglie povere che hanno molti figli non ci sia il "problema" di quante bocche da sfamare abbiano ma del "come fanno a trombare se sono nella merda socialmente". Quella è gente che non ragiona, che scopa come conigli, mica come "noi" persone colte che rendendosi perfettamente conto della situazione si priva dei piaceri innati del nostro essere!! Vuoi mettere?

Ultraviolet.

Mondart ha detto...

Ma Buon Gesù, perchè non mi hai lasciato al mio stato di platelminta ermafrodita ... pensa quanti problemi in meno, con il solo piccolo svantaggio che avrebbe dovuto essere sempre lo stesso a lavare i piatti ...

Anonimo ha detto...

....una bella lavastoviglie?

Ultraviolet.

Mondart ha detto...

@ Ultraviolet.

Ultra, parbleu, ma quanti hai intenzione di metterne al mondo ? ... lo sai che dopo i Malthusiani s' incazzano e ci tagliano i maroni a tutti ( con la fame in Africa, con la crisi economica nei paesi del primo mondo, con l' uranio impoverito in Medioriente, che quelli sono i più cazzuti e pericolosi ... il comunismo invece ci pensa da solo a mangiarseli, i bambini ) ... insomma, tutti felici e contenti ( i ricchi del Nuovo Mondo su Misura ).

In effetti, il problema avrebbe una risposta molto semplice: basta affidare ad un elaboratore elettronico ( "ordinateur", dicono i francesi ) il semplice calcolo del rapporto territorio - energia - densità ... ed avremmo, in un mondo in cui le risorse fossero equamente distribuite, un risultato di gran lunga superiore agli attuali strombazzati limiti di "sostenibilità" ... MA POI COME FAI A CONTROLLARLI ???
Girala e rigirala come vuoi, il problema è sempre quello di questi coglioni che giocano a fare Dio.

Del resto anche tu però, benedetta ragazza ... quando Mondart dice che il preservativo bisogna metterlo in testa, non va preso nel senso letterale del termine !!

Mondart ha detto...

@ Ema:

Comunque Ema, un po' di psicologia può essere più prosaicamente utile, oltre a fare la tara alla propaganda, proprio per riuscire a farsi quialche ragazza in più ( ma non dire che te l' ho detto io, parbleu ) ...

Vedi, come ogni immagine ha una sua dominante-colore ( quella attuale di questa pagina per esempio è l' azzurro ), così ogni individuo ha la sua dominante psicologica ... e come ogni colore si sposa perfettamente col suo complementare ( il rosso nel nostro caso ) così basta capire la dominante psicologica di una donna e offrirle il corrispondente complementare per essere sicuri di far immediatamente breccia nel suo cuore.

Facciamo un esempio: se una donna è "madre" ( psicologicamente parlando ), basterà entrare in contatto con lei attraverso la figura iconica complementare del "figlio" ... dirle che ne so, che ti fai da mangiare da cane ( anche se sei un cuoco provetto ), e cose del genere: farai leva sul suo fortissimo istinto di protezione.
Se una donna è "figlia" bisogna distinguere: se si sente figlia del papà, basterà sostituirsi ad esso ( essere protettivi e presenti, sicuri e/o autoritari, ecc secondo le necessità ) ... se si sente figlia di mammà, dàttela a gambe levate, che non c'è un cazzo da fare ...

Naturalmente sono espedienti che non innescano un rapporto produttivo, anzi ... servono a sfruttare bassamente il rapporto ( e torniamo ancora al discorso della propaganda ) ... in poche parole, perfetti per un "mordi e fuggi", ma non certo per un rapporto costruttivo e duraturo che prevede un rapporto di tipo Adulto >> Adulto, come già detto tante volte nel corso del Blog ...

E adesso vai, figliolo mio immaginario, e fanne buon uso ... ma non dire mai che te l'ha detto Mondart, parbleu ... e lasciane un po' anche agli altri !!

Mondart ha detto...

PS: e poi ricorda, che d' inverno è meglio, la donna è tutta più algebrica e pensosa, più morbida e pelosa, più afgana e misteriosa ...
( a volte vien da pensare che sia persino più intelligente ...)

Insomma, la donna d' inverno è tutta un' altra cosa.
E chi vuol andare al mare non sa, non sa, non sa ...

( E adesso chi la sente, la mamma ? ) ...

Anonimo ha detto...

ohmadonna Natale all'insegna del richiudiamo la donna dentro slogan? Il mondo femminile è vario e complesso...perfino il buon Freud aveva ammesso di non riuscire a capire fino in fondo l'universo femminile....

Ma, considerato che il tempo scarseggia, eh si, oggi sono all'insegna della corsa contro il tempo, ci terrei a precisare che prima di usare il preservativo, nella parte del corpo che più possa essere gradevole bisogna anche saperlo usare, indi percui:

1-Controllare data di scandenza

2-Verificare che non sia bucato

3-Togliere l'aria...fondamentale Watson.

Ultraviolet.

Mondart ha detto...

L' ho detto io che s' incazzava ... e comunque anche lo stesso "Eterno Femminino" altro non è che una creazione dell' uomo ( in quanto maschio, esatto ) ... vi siete mai chiesti perchè non esista un "Eterno Mascolino" ??

In una parola: "La Femme c' est moi", parbleu !!
( In ogni teosofia è il Dio che crea, mentre la Dea al massimo genera .. che ce vo' ... con un utero a disposizione son capaci tutti ).

( Ahia, prepararsi a tuoni e fulmini ... )

Anonimo ha detto...

...ti salvi che non mi vedi...ma il mio sguardo è micidiale in questo momento.

Mi riservo risposta idonea a quando il tempo me lo permetta....intanto scappo a far il mio dovere di schiava senza catene.

Ultraviolet.

E. ha detto...

Mondart, una lezione di vita. Con i tuoi metodi credo si possano "chiappare" (come si dice qua da noi) un sacco di donne...

Vedo che a Natale sei una sorta di Babbino Natale che dispensa regali fatti a forma di consiglio...! E di Ultraviolet non ti curare, tanto lei ora va a fare i dolcetti di Natale e noi possiamo architettare le migliori tattiche possibili per beccare fie a palate... ahauha

(Ma ci state dando dentro con spumanti e pandori?)

Mondart ha detto...

@ EMA:

La più "chiappabile" in assoluto è quella che sta fuggendo da un conflitto paterno, perchè sarà facile sfruttarne il senso di ribellione esattamente come fa il potere con le rivoluzioni indotte.
Dalle un po' di follia, spirito d' avventura, un piccolo gioco d' azzardo insomma ... e ti seguirà in capo al mondo.

ATTENZIONE però: come già detto sono esche sfruttabili solo inizialmente: poi vanno risolte verso un rapporto maturo, o si creano inevitabilmente casini tendenti a ripetere pari-pari il conflitto all' interno della coppia.

Ma il vero top è dimostrare loro ( e questo vale per tutte ) di riuscire ad interpretare, svelare, capire i loro sogni ( nel senso stretto di rappresentazione onirica ) ... ma questo lo tratteremo solo nelle prossime puntate ( o leggersi "Il linguaggio dimenticato", che poi va bene un po' per tutto il significante iconico e non-verbale. Lo trovi in Pdf alla pagina Download ).

Mi devi una bottiglia, ok !?

E. ha detto...

I libri che proponi in pdf ce li ho già, alcuni li ho anche fatti stampare (spesi una fortuna -.-) perchè sono molto utili...

Per il resto, sì, ti regalerò un buon vino...
Anche se devo svelarti che le tue tecniche le posso usare poco ora come ora...

Se comunque si fa una buona cena, io porto da bere ma poi facciamo cucinare Ultraviolet, no?

Mondart ha detto...

... Guai dire una sola volta a una donna "lascia che faccio io" in cucina !! Ne va del fegato e del colesterolo.

E. ha detto...

Direi di andare a caccia di donne appena "uscite da un conflitto paterno"...
:P ahahah

Mondart ha detto...

Ma no cavolo, se ne sono già uscite come fai a sfruttarlo parbleu ??
( Quelle sono ideali per un rapporto vero, stabile e duraturo ... ma con loro serve sincerità, non il bleff ... e non sono certo "boccalone", proprio perchè fondamentalmente stabili e sicure di sè ... a te l' ardua scelta )

Bisogna che lo stiano vivendo, ma con una gran voglia di uscirne al più presto ... questo è importante e da valutare bene: la preda ideale deve essere intrippata ma non troppo, altrimenti sai la fatica e il tempo che ci metti, e il risultato è tutt' altro che garantito. E' in questo modo che uomini brutti sanno conquistare donne splendide: sfruttandone la componente edipica.

E' lo stesso che fa ogni potere autoritario, inducendo un complesso edipico sfruttabile nella gente ridotta a "massa", appunto. Li si tenderà a conservarlo con l' uso dell' Autorità, ma tu dovrai invece lasciare che si risolva spontaneamente in un vero amore, o comunque il rapporto finirà male per entrambi.

( Non dire niente alla mamma, o mi mangia ) ...

E. ha detto...

Cavoli, sei un mago.

Però permettimi la battutaccia: donne "boccalone", mica male... ahahha

Comunque per chi non ha un'idea di come possa essere il nostro caro Mondart nella vita personale, credo che oggi ci siano stati dati parecchi criteri per provare a fare una ipotesi:
un Dongiovanni del nord Italia, sulla 50ina, capace di applicare le sue teorie sia allo studio dei modelli politici che a quello delle donne da baccagliare...

Un fenomeno, in poche parole.

Mondart ha detto...

Solo un teorico parbleu, solo un teorico.

Ma veniamo al momento di congedarsi: per farle capire quanto lei sia importante, ora dimentica il linguaggio giovanilista e spara questo solo colpo in canna, prendendole una mano tra le tue:
"Isabella(suo nome), amare te significa tradire la geopolitica ( o il secondo principio della termodinamica, o altra astrusità su cui sarai ferratissimo ), ma non amarti significherebbe tradire il mio cuore" ...

Lei, ormai perdutamente innamorata ma del tutto disinteressata al banalissimo cuore, ti chiederà con gli occhioni esterrefatti: " E cosa è la geopolitica ( o il secondo principio della termodinamica, o altro ? ), parbleu ?
( Ebbene sì, sua mamma in gioventù frequentò Mondart ... )

Ed ecco il perfetto pretesto per fissare il vostro primo appuntamento, dove scoprirà quanto bene si presti il suo corpo a spiegare la cartina e le strategie geopolitiche in corso ...

( Oh, mi sa che faceva almeno 12 gradi lo spumante di oggi ... ) ... non dirlo alla mamma, sennò si scola tutte le bottiglie della scatola.

E. ha detto...

Ahahah che tipo...

Buona serata, vado ad applicare qualcuna delle tue dritte...

PS: leggiti se hai voglia e tempo i commento all'ultimo articolo di barnard su cdc... Ci sono spunti interessanti.

Bonne nuit!

Anonimo ha detto...

Ma state parlando di donne o di persone di sesso femminile? Perchè così come non basta essere possessori di atributi maschili per essere un uomo la stessa cosa avviene per le "femmine"....a furia di tattiche e di strategiche mi sa che si perde di vista la scoperta che è molto più bella....

Intanto mi godo i 15° che questa città oggi offre, alla faccia vostra!!

Ultraviolet.

Ps: La vendetta è un piatto che va mangiato freddo.

E. ha detto...

Servito freddo, servito, parbleu!

Mondart ha detto...

Azz. EMA, la mamma ha la vista luuunga e ci controlla ... non si riesce più nemmeno a gigionare un po' tra maschietti , parbleu ( a proposito, parbleu è coperto da Copyright, parbleu ! ) ... comincia ad assomigliare sempre più alla Madre Superiora, n' est-ce pas ?

( Le vendette della Superiora erano state studiate presso il Club di Roma e direttamente sponsorizzate dall' Aspen: per punirti ti prendeva e ti strizzava talmente forte gli attributi che per un mese non riuscivi più nemmeno a pensarci a quella cosa lì ... dopo 3 punizioni siffatte, potevi dire addio per sempre alla speranza di poterti un giorno riprodurre. Lo stesso Babbo Natale fu da lei sottoposto a tale trattamento perchè non si intrattenesse oltre il dovuto nelle case che visitava: per questo, stranamente, è un "babbo" senza figli ... insomma attraverso la Madre Superiora ne hanno fatto un inconsapevole sponsor del maltusianesimo: occhio a certe virago !! ) ...

Quanto all' annosa questione sollevata da Ultra, beh che dire ... è proprio "il gioco" in sè a ricoprire la parte principale del corteggiamento, ed in seguito ogni abbandono erotico anche tra adulti ... sai che soddisfazione sarebbe trovarsi sotto le lenzuola entrambi nella "parte" di due amministratori delegati ...???

"C' era tra noi / un gioco d' azzardo / ma non parlo di te / io parlo d' altro" ... come ben dice il solito Conte

"Gioco" che è possibile e "salutare" proprio in quanto l' "IO" di una persona è tanto più "mobile", riuscendo a spostarsi tra i vatri "ruoli" inconsci, quanto più la persona stessa è saggia e matura ... Dalla parte opposta abbiamo appunto la "fissazione" malata ad un solo aspetto del tutto predominante, e l' incapacità per l' IO di vedersi in altri ruoli, ed il riproporsi in giochi altrettanto "fissi e non salutari" ( Ecco, così abbiamo sistemato la mamma ... che poi oggi lo spumante è finito e certi discorsi non mi vengono neanche bene ).

A proposito ... dovevo aver fatto un post attinente ... se lo trovo lo riedito subito.

Mondart ha detto...

@ Ema

PS: Pensi ci sia ancora da fidarsi a lasciar cucinare Ultra ?

Anonimo ha detto...

Adesso volete decidere voi anche se posso o nn cucinare? che gente!!
ultraviolet

Mondart ha detto...

Ema, ADESSO ascolta il papà, DOPO ascolterai la mamma: abbiamo ragione entrambi, ma la mmamma ( essendo femmina ) si ostina a non voler vedere quanto una pesantissima sovrastruttura culturale deleteria per entrambi i sessi tenda a castrare e colpevolizzare i maschietti e a rinchiudere le femminucce in una roccaforte intoccabile all' interno della quale "se la tirano", salvo poi aprire il portone al primo cretino quando essa stessa, guidata dagli ormoni più che dai neuroni, decide di capitolare all' assedio.

( E il fatto che siano in genere proprio i più stronzi ad entrare per primi nella cittadella non è affatto casuale, ma ha una spiegazione ben scientifica: si chiama teoria delle probabilità ).

Ora, come potrebbe infatti un "bravo ragazzo" ( cresciuto a pane e sensi di colpa, e a cui hanno imbottito la testa con dei "non sta bene" tendenti a mettere la donna in un iperuranio intoccabile ), avere oltretutto un approccio "di scoperta" come vorrebbe Ultra ??

E' chiaro che è impossibile ( troppo forti i preconcetti da entrambe le parti ) come è chiaro che tutta l' educazione "culturally correct" non sia altro che una riproposizione "alta" del vecchio maschilismo: non si vuole affatto favorire un approccio "cognitivo", ma "di conquista" ( che poi è quello più funzionale alla stessa mentalità "mercatista" dell' esistenza ).

Per questo, quando la femminuccia "eterea", rincoglionita dagli ormoni che le urlano nella fica deciderà di aprire il portone della cittadella, lo aprirà proprio al più stronzo, per tutta una serie di motivi ( rivalsa sociale, ricerca dell' autorità, del maschio dominante, competizione e antitesi genitoriale, competizione con le coetanee, ecc ecc ecc ) che non sto qui ad approfondire.

ERGO, chi non è stronzo dovrà munirsi di una torre d' assalto, un ariete di sfondamento "psicologici" proprio per poter essere almeno minimamente competitivo con lo stronzo di turno lampadato e palestrato.

Questo intende Mondart, in quanto "la scoperta" al primo approccio è pura utopia. Come è pura utopia pensare che le tanto eteree "femminucce" in quello stato pensino con un sublime cervello e non con quanto hanno più prosaicamente in mezzo alle gambe.

Quindi: "sfondare" in modo giocoso, attento e carino è sempre meglio che entrare come Attila ( anche se invitato a farlo dalla stessa principessa risvegliata in ritardo dalla sveglia ormonale ) ... poi ne riparliamo ( oppure chiedi alla mamma che ti dirà quanto "divina" sia la creatura che hai per le mani ... ma non darle troppa retta, parbleu !!! )

Am racumandi, neh ... ! ... fai buon uso di Mondart, e sii sua stessa mente e pisello, parbleu !

Anonimo ha detto...

Mondart, di questo passo e pubblichi "Teorema"....

Anche se non posso darti torto in quel che dici ma per quello avevo accennato timidamente alla differenza tra essere donna ed essere di sesso femminile. Quello che leggo nell'ultimo commento, in tutta onestà, mi fa pensare di più ad un comportamento totalmente adolescente.
Adolescente per vari motivi: lo "stronzo" rappresenta sicuramente il contrario di ciò che mamma e papà vorrebbero per la figlia- mentre lo stronzo è l'ideale del papà, quello che si tromba tutte e che se ne sbatte altamente- muoversi per una questione ormonale, che ci sta tutto, però dovrebbe portare, almeno per onestà verso se stesse, a non giustificarsi sotto paroline come innamoramento o amore quello che è semplice desiderio sessuale- desiderio sessuale che andrebbe capito come tale e in quanto fine a se stesso e non come il ricamo su una vita insieme.
E senza contare che essere ciò che non si è e quindi comportarsi in un determinato modo per ottenere l'accesso alla "cittadella" è un paio di maniche, pensare che con questo stratagemma poi si possa costruire qualcosa di valido e sano...è tutta un'altra storia. Se lo scopo è quello di spersonalizzarsi allora tanto vale non intraprendere neanche alcun percorso di conoscenza di se stessi....muovendoci per luoghi comuni e avendo in mente solo quale comportamento potrà essere la chiave per accedere alla figa (che già questo mi fa rivoltare perchè riduce la donna ad un organo genitale- così come pensare all'uomo solo in funzione del cazzo) è un ottimo sostituto dell'I.M.

Certo che ridurre la propria esistenza intorno ad un buco non penso sia il top....forza gnocca, direbbe berlusconi...ma ahimè per ora l'oggetto del desiderio è il culo, e senza distinzione di sesso.

Ultraviolet.

Mondart ha detto...

Signorina Ultraviolet, non mi ecceda col turpiloquio, o tra un po' su questo blog bisognerà montare uno sciacquone parbleu !

( Ma da dove scrivi ? Si capisce che hai una fretta bestiale ... )

Invece di "Teorema" pubblicherò il ben più nobile "Tiresia", prossimamente su questo schermo.
Post nel quale affronteremo l' argomento in termini un po' più "alti" di quanto non fatto qui, dove si intendeva solo dar qualche dritta ( adolescienziale, certo, e che altro ) al nostro figlioccio telematico e stuzzicare polemicamente la di lei femminil reazione.

Dritta che appunto non mira affatto all' organo riproduttivo, ma alla fascinazione ( benchè con un po' d' innocente astuzia ) proprio condotta attraverso un "gioco" cerebrale ed emozionale.

Resto tuttavia convinto che il "riscoprirsi" ( o anche semplicemente scoprirsi ) subentri in una fase successiva a quella del "pigliarsi", che viaggia necessariamente su altri, più immediati e meno manovrabili binari. Infine: solo le femmine, per loro posizione sociale, possono permettersi di fare tanti distinguo, errori, scelte, ripensamenti, che ce vo' ... un chiodo lo trovano quando vogliono, per dirla in modo grezzo, mentre i maschi sono in questo assai più vulnerabili, e viaggiano in statale bassa piena di buche, non in una comoda autostrada. Insomma, hanno meno margine d' errore, e devono fare molta più attenzione di voi ( e parliamo sempre di fase adolescienziale e dell' "adescamento", off course, non di massimi sistemi filosofici ).

Per finire, riportando quanto avevo già scritto in più di un commento:
"ATTENZIONE però: come già detto sono esche sfruttabili solo inizialmente: poi vanno risolte verso un rapporto maturo, o si creano inevitabilmente casini tendenti a ripetere pari-pari il conflitto all' interno della coppia".

( Ma mi dica: come mai queste pigre chiacchiere natalizie attorno allo spumante la irretiscono tanto ? ... toccato involontariamente qualche nervo ? )

Anonimo ha detto...

Quello che lei ha ritenuto "fretta" era stato "comatoso" ma mi lasci dirgli che usare un tono apparentemente serio non significa essere ne punta su qualche nervo scoperto o essere arrabbiata veramente...se di gioco si trattava ognuno gioca con le sue carte...anche barando.

Ultraviolet.

Anonimo ha detto...

Mi scusi...ma non è stato proprio lei a dirmi che potevo far sfoggio del mio linguaggio scurrile? Io l'ho presa in parola e seguito non solo quel consiglio ma anche quell'altro di chiamare le cose col loro nome....senza tanti fronzoli, ma non vorrei metterla in imbarazzo e quindi mi atterrò alle regole del bon-ton...non mi perdonerei mai che si pensasse che si sta aggiornando il Decameron...

e dopo le scuse, anche se non lo sembrano lo sono, mi ritiro a meditare contemplando l'oceano e il cielo stellato circondata da montagne e da un cielo nuvoloso.

Ultraviolet.

E. ha detto...

Sono sempre più convinto che Mondart di lavoro doveva fare il Presidente del Consiglio...

E. ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=KLZEQ1UsqpU

"Ora, non so quale sia il nesso. Ma la Coca Cola questa settimana è sulla mia lista della spesa."

Mondart ha detto...

@ EMA:

Dulcis in fundo, come ciliegina sulla torta, potresti spulciare il saggio "La Scimmia Nuda" ( lo trovi alla pagina Download ... no, non l' ha scritto la Madre Superiora, ma Desmond Morris ) anche per sommi capi, dove per esempio svela i veri motivi inconsci e culturali sottostanti a certi comportamenti femminili come il dipingersi le labbra, il rifarsi un seno più voluminoso, il mettersi i tacchi alti.

Spiegarlo alle attonite fanciulle facendo loro capire che sai leggere nella loro psiche più profonda ed inconfessabile non ha prezzo: la "mutanda calante" è garantita ... per tutto il resto c'è mastercard.

( Non dar retta alla mamma, ogni tanto ha bisogno di sfogarsi ... )

Mondart ha detto...

PS: forte il video, ma anche lì ( e stiamo sul leggero, senza entrare in merito ) c'è il VIRUS in quanto il discorso è rivolto ( nell' immaginario indotto ) non verso un miglior utilizzo della sessualità ( nei termini esposti in "Riscoprirti Sempre, per esempio ), ma strumentalizzato a demolire un pensiero religioso-cattolico ( chissà perchè, dato che i Puritani sono i più bigotti sulla faccia della terra ...! )

Ora, quello che dobbiamo capire è proprio "fare la tara" a questi messaggi dove si vende sempre un "pacchetto unico" contenente un virus.

Poi non mi interessa che uno possa essere d' accordo o meno: mi interessa che uno capisca e riconosca la "trappola mediatica" in modo da ragionare "liberamente" e non in modo indotto ( e qui l' induzione è particolarmente subdola proprio perchè usa l' erotismo ).

Quanto alla Coca Cola, si conferma quindi la sua tattica di base: sostituirsi al Dio cristiano ( secondo il transfert: erotismo > coca-cola > cristianesimo ) con un dio pagano, come già fatto col Babbo Natale.

E tutto questo fa parte del disegno ben preciso di "massificazione" dell' immaginario religioso in un "pensiero inconscio unico".

( Questo dillo alla mamma, che così sarà contenta ).

Anonimo ha detto...

Attenzione però a non passare all'estremo opposto e cadere nei soliti ragionamenti dove se la donna ha i tacchi a spillo e il rossetto sta facendo un invito esplicitamente sessuale a chiunque e che quindi l'uomo ha il "via libera" per poter accedere al suo corpo...
Ci sono delle linee sottili e per questo i ragionamenti generali, a volte, possono servire a varie interpretazioni e anche, in un certo modo, a far tacere la propria coscienza, se mai coscienza ci fosse.

La sostituta della Madre Superiora con scarpe da tennis, capelli rigorosamente raccolti e appena appena un tocco di rimmel.

E. ha detto...

Personalmente Mondart non credo si possa leggere TUTTO TUTTO sotto l'ottica del virus che c'è sempre.
Cioè, io credo che certi discorsi, certi messaggi, siano spontanei e non per forza manovrati in qualche maniera.

Un Bill Hicks per esempio: è stato un comico cinico e spietato che mi è sempre sembrato un qualcosa di esclusivamente positivo, perché le spara grosse sugli americani proprio in faccia agli americani, che si trovano costretti a ridere come a dire: "ci hai fottuti, è la verità quello che dici". Cioè non l'ho mai visto un "Grillo" della situazione...

Quando dici "c'è il VIRUS in quanto il discorso è rivolto ( nell' immaginario indotto ) non verso un miglior utilizzo della sessualità ( nei termini esposti in "Riscoprirti Sempre, per esempio ), ma strumentalizzato a demolire un pensiero religioso-cattolico" forse chiedi troppo: in fondo faceva il comico, mica doveva esser lui a spiegarci come usare meglio la sessualità!

Claudio ha detto...

Demolire il pensiero religioso-cattolico....mmmm....certo (almeno la sua rappresentazione fondamentalista nella societa' e nel potere..vedasi famiglia bush ad esempio)...educato da bigotti ha sviluppato gli anticorpi...e non esiste un utilizzo della sessualita' al di fuori della procreazione nel pensiero religioso-cattolico...altrimenti poi diventi cieco...eheh. C'e' il virus anche in Bill....direi di si...non sono messaggi spontanei, sono accuratamente preparati per ottenere una reazione in chi ascolta....ma e' un virus che al contrario di altri mi piace molto.
Anche in te Mondart c'e' il virus..eheh..e mi piace pure il tuo..eheh...anche se ovviamente non si puo' essere sempre in accordo su tutto.

Anonimo ha detto...

Perchè qualcuno, qualunque esso sia, ci dovrebbe spiegare quale uso fare della sessualità?

Bill faceva il comico e magari non aveva chissà quale scopo...ma di fatto non è un comico qualsiasi e se viene "promosso" proprio dalla "contro-informazione" (inutile spiegare che questa serve da punto d'appoggio anche ad introdurre quelle "nuove" idee che il sistema vuole) un motivo c'è...a livello nazionale abbiamo Grillo oppure lo stesso Begnini...non mi sembra che circolino video di Pippo Franco...

Ultraviolet.

Mondart ha detto...

CIAO.

Vi invito tutti ad andare sui commenti all' ultimo post, dove sta prendendo forma una discussione molto interessante, con particolar riguardo all' ultimo mio commento postato.

Sarebbe bello riuscire ad avviare la discussione, finalmente, attorno ad un aproccio veramente "ALTRO" e "ALTO" ... fatemi sapere, grazie.

Anonimo ha detto...

no perchè mi sembra una presa per il culo.

Ultraviolet.

Anonimo ha detto...

non mi sembra una presa per il culo quanto hai risposto nell'ultimo commento, cose che tra l'altro esistono e si portano avanti da anni. Incluso la possibilità di "asili" nelle proprie case....ci sono già leggi, leggine e regolamenti in varie regioni che lo permettono, e te lo dico perchè avevo pensato in passato a questa possibilità e quindi mi ero informata.
Sarò pure una di quelle ossessionate nella ricerca ma tali ricerche mi hanno permesso di sapere che non c'è spazio o alternativa che si sganci da questo sistema perchè tutto, tutto quel che puoi pensare, è già stato contemplato e regolamentato....perfino gli eco-villaggi!!
Se ti fai qualche ricerca in rete troverai di tutto, anche pagine e pagine che propongono il baratto, lo scambio di saperi, reti solidali in tutta Italia....esiste tutto. Se partendo da questa premessa poi si trova il modo più consono per continuare a vivere....ben venga....ma fa parte di questo sistema di merda anche il creare illusioni.

Personalmente non mi sento in condizioni di dire a nessuno come deve vivere ne cosa deve fare della sua vita, sostituire un esercizio del potere con un altro non fa parte delle mie corde.

Ed è anche questo uno dei motivi per cui ho scelto di continuare a scrivere qui e non in quel post dove ho osato scrivere un solo commento ma che non è stato degno neanche di un "sono stronzate".

Quello che a me sembra una presa per il culo è comunque altro.

buon anno a tutt*.

Ultraviolet.

Mondart ha detto...

ULTRA, mi sembra nessuno qui stia parlando di Agenda 21, di Giulietto Chiesa, di decrescite verdi ed altre cazzate del genere che sappiamo benissimo essere canalizzazioni già predisposte.

Basta accordarsi tra singoli INDIVIDUI NON DECEREBRATI per poter eludere tali canalizzazioni, come dall' esempio molto peregrino ed estemporaneo da me proposto.

L' invito ad una "spontaneità" va proprio in direzione opposta all' incanalarsi in "alternative e altri poteri" precotti, mi sembra.

Continuo a non capirti; mi spiegherai, quando vorrai.

( E poi scusa, ma perchè fai così fatica a rispondere nell' altro post ? )

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